Livepoint: spettacoli a Verona e Brescia
Articolo tratto da
www.livepoint.it
del 28/08/2003
LA RELATIVITA' DELLA FOLLIA!

Davvero interessante questo lavoro presentato dal gruppo teatrale Einaudi/Galilei nel cortile Stimmate ogni sera fino al 3 settembre alle 21.
Tratto dal testo “I fisici” di Friedrich Durrenmatt, ci presenta un genere insolito di commedia, definita nera. In una casa di cura per malati mentali sono alloggiati tre pazzi particolari. Il primo si crede Einstein, il secondo Newton e il terzo è in realtà Mobius, un fisico famoso, ma che afferma di vedere Re Salomone che gli suggerirebbe le soluzioni ai suoi quesiti scientifici, soluzioni che lui trascrive nei suoi appunti. Intanto però nella clinica accadono anche dei fatti terribili: due infermiere vengono uccise dai pazienti e ben presto ci sarà un altro cadavere, così la direttrice decide di sostituire tutto il personale femminile con addetti maschili. Proprio quando sembra che sia la follia a dominare su tutto, ecco che pian piano si svela la realtà e ogni cosa sembra avere un suo senso anche se poi, alla fine, solo la follia, scelta questa volta coscientemente, permetterà la salvezza finale non solo dei protagonisti, ma dell’umanità intera.
Non è un testo facile, ma molto suggestivo e ricco di spunti di riflessione, scritto in un periodo in cui le scoperte scientifiche facevano sorgere molti dubbi, ma estremamente valido ancor oggi. I giovani interpreti si distinguono per la valida capacità recitativa, tanto che spesso si ha l’impressione di assistere ad uno spettacolo allestito da professionisti della scena. Buona la regia che sa sfruttare al meglio gli spazi e le soluzioni scenografiche che, vale la pena sottolinearlo, sono estremamente curate. Infatti ricreano una ambiente chiuso con l’inserimento di alcune soluzioni di non facile realizzazione, cosa questa che mostra ancora di più l’aspetto professionale di questo lavoro.
“I fisici” non è una commedia che fa ridere, al massimo vi strapperà qualche sorriso, ma è una commedia che fa pensare e dove nessun elemento è casuale (pensate ad esempio di come sia Salomone, il saggio per eccellenza, a suggerire la follia) ben interpretata e ben realizzata che merita sicuramente di essere vista.

Davide Galati
Livepoint
davide.galati@livepoint.it