MARCO PAOLINI INAUGURA LA SEZIONE PROSA CON "IL MILIONE"
DAL 5 AL 7 LUGLIO, ORE 21,15
AL TEATRO ROMANO di VERONA
Un vero e proprio evento inaugura la sezione prosa dell'Estate Teatrale Veronese: Marco Paolini proporrà - dal 5 al 7 luglio - al pubblico del Teatro Romano una versione riveduta e corretta di un suo famoso cavallo di battaglia "Il Milione" cui seguirà la recitazione di alcuni Sonetti di William Shakespeare tradotti in veneziano.
Un attore, autore, regista veneto molto amato dal pubblico e un narratore raffinato. La sezione prosa dell'Estate Teatrale Veronese si apre il 5 luglio con un vero e proprio evento di cui è protagonista Marco Paolini. L'artista bellunese ha pensato di "rispolverare", a quattordici anni dalla diretta televisiva andata in onda nel 1998, il suo cavallo di battaglia per eccellenza, "Il Milione", che verrà proposto in un'edizione riveduta e corretta, pensata appositamente per gli spettatori del Teatro Romano.
Ma non è tutto: è previsto anche un omaggio a Shakespeare, presentato in veste inusuale, visto che l'attore reciterà alcuni Sonetti, tradotti in veneziano da Isabella Panfido.
Sarà dunque una sorta di duplice performance, quella che l'attore regalerà per tre sere (dopo il debutto, anche il 6 e 7 luglio alle 21.15) al pubblico che, negli anni, ha sempre mostrato di apprezzarlo moltissimo.
"Il Milione" è un monologo che, attraverso il racconto di Campagne, uomo di terraferma, vede scorrere la storia di Venezia "centimetro dopo centimetro", dei suoi dintorni (Mestre e Marghera), dei personaggi, come ovviamente Marco Polo, che ne sono stati i portabandiera. In barca con il misterioso Sambo, Campagne srotola una mappa immaginaria fatta di racconti e ritratti di isole, mercati, calli, campielli, naufragi, caravanserragli, centri commerciali. E' un itinerario che mescola vicende di laguna e avvenimenti orientali, panorami del Nord Est e della lontana Cina, aneddoti antichi e fatti contemporanei.
Non più in repertorio da tempo, lo spettacolo è stato riproposto lo scorso anno da Paolini a Venezia su sollecitazione degli stessi veneziani. Adesso tocca (in esclusiva) a Verona dove l'allestimento sarà presentato con una formula speciale, più sobria e più semplice rispetto a quella originale, peraltro ospitata al Nuovo, anni fa, nell'ambito del Grande Teatro.
Venezia, o meglio il suo linguaggio, è presente anche nella seconda parte dello spettacolo di Paolini laddove i versi del grande Shakespeare assumeranno una veste singolare nella traduzione dall'inglese al veneziano. L'artista veneto torna dunque al Teatro Romano con un progetto di sicuro impatto.
"Il Milione" non è stato un successo isolato: in tutti questi anni, gli allestimenti di Paolini hanno sempre colto nel segno perché hanno saputo raccontare l'Italia (anche nelle sue vicende più dolorose come la tragedia del Vajont), la sua evoluzione-involuzione, gli inevitabili cambiamenti con un sapiente mix fatto di documentazione approfondita, spunti di riflessione e, laddove possibile, un tocco di leggerezza.
Dopo Paolini, la sezione prosa dell'Estate Teatrale Veronese proseguirà con il 64° Festival Shakespeariano. In programma "Tutto Shakespeare in 90 minuti" con Zuzzurro e Gaspare, "La tempesta" con la regia di Valerio Binasco e "Re Lear" con Michele Placido.
Comunicato stampa

