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COSPLAY DAY - OPERAFORTE FESTIVAL - POVERI DI SODIO LIVE
SINGOLO SELVAJO PER I CEDRINI
Articolo del 03/02/2003
Una nuova era per i Nuovi Cedrini. Dal palco della Fnac, il gruppo legnaghese ha aperto ufficialmente le porte a un nuovo stile musicale, un filone innovativo destinato a fare storia.
Con l’occasione di presentare il loro primo singolo, il remix di “Ragajo Selvajo” canzone vincitrice del Festival di San Scemo, i nostrani “rockironici” hanno anticipato alcuni brani inediti che andranno a formare il prossimo album della band, in uscita prima dell’estate. Il Remix, prodotto dalla Doc, è nato nel Funk Lab Studio’s di Alberto Benati (produttore e tastierista dei Ridillo) e vede la straordinaria partecipazione di Luca Boscagin alla chitarra. Entrambi gli artisti non sono potuti intervenire alla presentazione, ma il loro contributo al sicuro successo dei Nuovi Cedrini è tutto rinchiuso nelle tre tracce del cd. Il remix è stato infatti approntato in tre versioni: una radiofonica, una strumentale e una “chill out”.
La formazione Bandello-Maler che ha firmato il successo di Torino, ha già dato vita ad altre perle di ironia e genialità inaugurando un così nuovo genere che non si può paragonare a nessun lavoro di artisti noti ma porta solo l’originale marchio “Cedrino”.
E come nel caso del “ragajo selvajo” che sognava un “bidè con champagne”, piaciuto per la sua particolarità musicale e testuale, gli altri brani prendono di mira situazioni reali dipingendole con ironia come “Blanco” che scanzona il gioco di nomi del giocatore del chievo Eriberto–Luciano. Altre liriche ritraggono invece personaggi alternativi, come il travestito russo “Pino”, il cameriere dei vip “Gino Gini”, l’eroe napoletano di “Superteron”, o il pappone africano “Mr Mago Vodoo”, delineando il quadro completo di questo straordinario “zoo” che abita il pianeta Cedro. All’energia del batterista e compositore Nelide Bandello e alla creatività del cantautore-vignettista Maler (al secolo Mattia Andreoli), si aggiunge anche la verve ironica di un altro autore, il bassista Leonardo Frattini, un artista a tutto tondo che ha inoltre disegnato la copertina del singolo sotto lo pseudonimo Otomatik.
Il mini concerto acustico realizzato alla Fnac ha evidenziato una particolarità che a molti fan sarà sfuggita nei grandi concerti live che i Cedrini hanno portato in giro durante l’estate: e cioè l’incredibile coesione di tutti gli elementi del gruppo. In un ambito più raccolto è infatti più facile ammirare la straordinaria gestualità del cantante, Rocco (Fabio Casarotti) che sembra nato per stare sul palcoscenico e trasformarsi sia vocalmente che fisicamente nei personaggi che interpreta di volta in volta contornato, senza sbavature e nella più spontanea delle improvvisazioni, dagli altri elementi della band (tra cui il tastierista Franz Bazzani e il chitarrista Gianluca Goltara) che gli porgono la battuta oltre che la nota.

Giorgia Cozzolino