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Doc Servizi, i professionisti dello spettacolo
ALDO GIOVANNI E GIACOMO: DALLO SPAZIO AL PALASPORT
Articolo del 01/03/2006

Effetti speciali.
Appare un'astronave da cui fuoriescono quattro umani vestiti stile Star Trek... sono proprio loro, l'equipaggio dell'Enterprise:
il Comandante Giovanni Storti,
il Primo Ufficiale Aldo Baglio,
l'androide Giacomo Poretti,
il membro femminile dell'equipaggio Silvana Fallisi.
L'inizio è molto promettente.

La gag è molto divertente: i quattro terrestri in missione spaziale sono sbarcati su un pianeta sconosciuto in cui rilevano forme di vita intelligente (il pubblico), e per farsi conoscere da questi "esseri pensanti" decidono di proiettare un video su di uno schermo che scende sullo sfondo del palco. Su questo maxischermo passano di volta in volta filmati e immagini che fanno da scenografia alle situazioni che i quattro interpretano dal vivo sul palcoscenico, per far conoscere ai presunti alieni il loro mondo.
L'idea ci sta tutta, e il collante per unire gli sketch è servito! Però...
Primo sketch: al Bancomat. Aldo lo sbadato non si ricorda il codice, Giacomo il precisino si arrabbia, Giovanni lo sbandato crea scompiglio e Silvana la svampita non capisce. Si inizia alla grande, applausi e risate si susseguono senza soluzione di continuità.
Secondo sketch: al museo. Giacomo fa da guida ad Aldo e Giovanni che non capiscono le opere d'arte e fanno la figura degli ignoranti, Silvana è una turista sciocca. Sono i malintesi il punto di forza di questa situation ben congeniata per mettere in mostra anche la mimica eccezionale di Aldo: risate assicurate!
Terzo sketch: la vespa sotto casa. Giovanni dal balcone di casa vede Aldo che sta tentando di rubargli la vespa, arriva il vigile Giacomo che invece di arrestare il presunto ladro vuole multare Giovanni, e così le parti si invertono. Geniale la trovata dell'inseguimento ad Aldo che fugge sulla vespa, con il maxischermo che trasmette immagini che danno il senso della corsa per le strade della città.
Intervallo. E a questo punto ci si aspetta un finale scoppiettante... invece...
Quarto sketch: la strada. Giovanni è un malvivente che sa il fatto suo, Aldo è uno spacciatoruncolo alle prime armi, Giacomo è un poliziotto. Al di là delle trovate comiche, il ritmo di scena è piuttosto lento, e il finale non particolarmente divertente (ma ai finali non eccezionali il trio ci ha abituati anche al cinema: "Chiedimi se sono felice" e "Così è la vita").
Quinto sketch: il bungee jumping. Aldo e Giovanni sono sul tetto di un palazzo per fare bungee jumping, Giacomo fa la parte di un nonno in affido, che alla fine si lancia dal tetto facendo una brutta fine. Giacomino che fa il vecchietto è come sempre una garanzia, ma il resto della costruzione della gag appare un po' improvvisato e non molto incisivo.
Sesto e ultimo sketch: l'Oscar alla carriera. Silvana è la presentatrice della notte degli Oscar; vincono Aldo e Giacomo che salgono sul palco per ritirare il premio, e nei ringraziamenti dimenticano (per scherzo) Giovanni, già di per sé arrabbiato per essere dovuto rimanere in platea. La dinamica di questo sketch è a tratti imbarazzante, sembra scritto più da animatori di villaggi vacanza che da professionisti... il pubblico sembra infatti un po' paralizzato e non sempre risponde con applausi al susseguirsi delle battute.Simone Mujelli
Muge
muge@livepoint.it