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MONDIALE FINITO, BRASILE CAMPIONE, MA...
Articolo del 01/07/2002
Fra qualche anno i Mondiali Nippo-Coreani saranno solo un ricordo più o meno lontano, e agli almanacchi del calcio rimarranno solo le cose più importanti: la quinta vittoria del Brasile, l'ennesima sconfitta in finale per la Germania, un Ronaldo capocannoniere ritrovato, Hakan Sukur che batte il record del gol più rapido in un match mondiale (gli 11 secondi dell'1-0 contro la Corea). Già passeranno in secondo piano la Turchia che alla sua seconda partecipazione alla fase finale raggiunge un clamoroso terzo posto, la Corea che raggiunge un traguardo storico come prima squadra asiatica alle semifinali, il nostro Collina eletto migliore in campo durante la finale 1°-2° posto. Finiranno invece nel dimenticatoio le eliminazioni premature e clamorose dell'Argentina, della Francia e del Portogallo, e tutte le polemiche legate agli arbitri e alla Federazione Internazionale che avrebbe organizzato a tavolino l'eliminazione dell'Italia e i vari passaggi di turno della Corea (contro il Portogallo, l'Italia, la Spagna...).
In realtà di amaro in bocca oggi ce n'è ancora molto qui in Italia. Tutti i tifosi italiani sono arrabbiati. Però non tutti ce l'hanno con la stessa persona, dato che le correnti di pensiero sui motivi dell'eliminazione dell'Italia sono molteplici: l'arbitro Moreno, le scelte di Trapattoni, gli errori dei calciatori, la scarsa importanza del presidente Carraro a livello internazionale, la sfortuna...
Beh, gli errori arbitrali, più o meno volontari, in Corea-Italia 2-1 sono stati talmente evidenti che i sospetti di malafede sono inevitabili, ma verrebbe da sospettare di malafede anche per l'errore di Vieri ad 1 metro dalla porta, oppure per gli 1 contro 1 sbagliati prima dal nostro concittadino Damiano Tommasi e poi dal milanista Ringhio Gattuso. E Trapattoni cosa avrebbe sbagliato? A togliere Del Piero? A non mettere Montella? A lasciare in campo Totti? A non inserire Del Vecchio? A non dare il cambio a Vieri? Le idee anche qui sono le più disparate, essendo che in Italia siamo tutti CT. E se l'errore del Trap fosse a monte? Allora cominciamo ad elencare tutti quelli che avremmo voluto vedere in Asia ed invece erano in vacanza: Baggio, Perrotta, Corini, Conte, Albertini, Di Vaio, Ferrara, e chi più ne ha più ne metta...
Riguardo la scarsa importanza a livello internazionale della Federazione Italiana... può essere... ma qui ci si addentra in un mondo tristemente politico, che non dovrebbe aver nulla a che fare con lo sport, ma che invece è probabilmente il vero problema... Dario Hubner in un'intervista post Corea-Italia ha commentato dicendo: cosa c'è di strano? al Piacenza, al Brescia, al Verona, al Torino, al Perugia, al Chievo, ecc, queste cose succedono tutte le domeniche, anche se non se ne parla mai. Evidentemente l'Italia in un Campionato del Mondo, oggi conta come il Piacenza nel campionato italiano, cioè nulla! Ed è dal mitico scudetto di Elkjaer e soci che una squadra che non conta niente non vince uno scudetto in Italia...

Simone Mujelli
Muge
muge@livepoint.it