L'ENERGIA DI ROY PACI E GLI ARETUSKA CONTAGIA IL GATE!
Articolo del 05/12/2005
Immediatamente il pubblico si muove spontaneo sotto il ritmo ska che la band propone, una band che ha dell'incredibile!
Nella grande sala il dialetto siciliano si fonde con suoni internazionali, è questa la magia del trombettista, con canzoni ormai famose per chi lo segue negli anni, come “GRANDE LA MEDIA NOCHE” e “CANTU SICILIANO”.
Una voce davvero portentosa quella di Paci per non parlare della maestria con cui modula i suoni della sua inseparabile tromba. La serata si infuoca alle note dell'energica “YETTABOOM”, dal cui contagio nessuno è stato immune. Paci è riuscito a divertire attraverso battute spontanee tra un motivo e l'altro grazie anche al suo accento siciliano e alla band che, con grandissimo carisma e simpatia, lo sosteneva. Infatti gli Aretuska sono gli amici di una vita dell'artista di Augusta, ed è per questo che più di una volta si è sentito di dover dire che la serata è stata una festa tra amici e non solo un concerto....insomma il gruppo ha voluto condividere con tutti i suoi fan una serata a cuore aperto.
Proseguendo con le note musicali i maestri sul palco hanno proposto anche brani tratti dall'ultimo album “Parola d'onore”, come “UP AND DOWN” , “MALARAZZA” e “WHAT YOU SEE IS WHAT YOU GET”.
Nel finale Roy Paci e gli Aretuska hanno voluto omaggiare le “principesse” presenti attraverso un lancio di fiori, e invitandone 5 sul palco per farle diventare anche solo per un momento star della serata come corpo di ballo del locale.
La serata si conclude con un susseguirsi di applausi e incitazioni a concedere un bis e, dopo questa concessione finale, per parafrasare proprio l'ultima canzone del concerto: “VIVA LAVIDA” a tutta la picciottanza!
Luciano Galati

