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LA PRESENZA VERONESE AL M.E.I. 2004
Articolo del 03/12/2004
Si è conclusa domenica 28 novembre, a tarda ora, l'ottava edizione del Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza, l' annuale appuntamento musicale dedicato al mondo delle etichette indipendenti che quest'anno ha saputo accogliere un 20% di presenze superiore rispetto alla pur affollata edizione precedente.
25.000 presenze, 300 espositori, 400 gli artisti che si sono esibiti, 7 convegni, 30 presentazioni letterarie legate alla musica, premi ai video di grandi artisti nazionali come Tiromancino, Enrico Ruggeri, Gianna Nannini, One Dimensional Man, e tantissimi altri premi ancora. Fra i concerti migliori da segnalare per qualità quello della Piccola Orchestra Avion Travel e della "grande" Orchestra di Piazza Vittorio, un ensemble musicale quest'ultimo, composto da 18 artisti provenienti da 15 nazionalità, una sincera mescolanza di suoni di culture diverse, un'amalgama che produce magia emotiva, roba fine che arriva però al cuore di tutti.
Mostrando questi numeri stupefacenti il M.E.I. ha dimostrato ad un mercato discografico italiano da molto in crisi di denari e di idee, di sapere mettere in luce esperienze, progetti ed esperimenti di produzioni discografiche indipendenti in buona salute e alla ricerca di un posto fisso in una dimensione operativa più indipendente, appunto, dal sistema discografico multinazionale in crisi irreversibile.

La presenza veronese al M.E.I. è stata vivace e brillante, lì si sono messi in mostra progetti di promozione consolidati come "MusicAlive#Due", una compilation, distribuita gratuitamente in 3.000 copie finanziata dall'assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Verona e da Veronafiere Job & Orienta, che fotografa la scena underground cittadina, 19 brani di artisti promossi da altrettante associazioni della scena autoprodotta di Verona. Fautori del successo di questo secondo capitolo dell'associazione MusicAlive sono Fabio Fila, presidente e coordinatore del progetto, Alessandro Formenti promoter che segue con attenzione la realtà dei gruppi di base, poi ancora Federico Ferriani, Stefano Torregrossa, Antonio Moletta e tanti altri collaboratori, tutti volontari.
Al M.E.I. anche altre realtà veronesi: gli organizzatori del festival rock della Valpolicella, il Sound Park e gli amici di Voci Indipendenti di Radio Popolare di Verona, il Mus!Co, i ragazzi di Empirica e Le Pareti Sconnesse. I gruppi veronesi che hanno suonato a Faenza sono stati i Dirty Dogz, i Kunfufunk, i Bikini The Cat, la giovane cantautrice Veronica Marchi e gli oramai famosi Mariposa. All'esordio assoluto al M.E.I. i Farabrutto che per presentare il loro CD "Alzare la voce" si sono esibiti in uno showcase impressionante per forza psichedelica e spessore di scena che li ha definitivamente proiettati sulla scena nazionale dopo essere arrivati al terzo posto come "migliore opera prima" fra le Targhe Tenco 2004. Il CD dei Farabrutto è prodotto dalla veronese Freecom, costola discografica della cooperativa di artisti Doc Servizi che proprio al M.E.I. ha presentato, in una conferenza stampa, il nuovo progetto di produzioni discografiche in collaborazione con Rai Trade: "Freecom la musica indipendente Doc". Oltre ai Farabrutto, la Freecom ha presentato i cd dei Leonardo Rebonato