IN OCCASIONE DEL "RISVEGLIO DI PRIMAVERA", LIVEPOINT INCONTRA ROBERTO TOTOLA
Articolo del 12/03/2004
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Data l’importanza dell’avvenimento abbiamo deciso di scambiare quattro chiacchiere proprio con il regista e attore Roberto Totola.
SIMONE MUJELLI: Ciao Roberto, l’occasione di questa breve intervista è il debutto del vostro nuovo spettacolo: “Risveglio di primavera”, quindi, prima di passare ad altre cose, dacci le coordinate per poter assistere a questa vostra nuova produzione:
ROBERTO TOTOLA: Risveglio di Primavera debutterà martedì 16 marzo alle ore 20.45 al Teatro Camploy a Verona. E’, per noi, una prima nazionale. Siamo inseriti nel prestigioso cartellone della rassegna L’Altro Teatro del Comune di Verona assieme ad altri importanti nomi del panorama nazionale, per es. Virginio Gazzolo, Giuseppe Cederna, Giampiero Ingrassia, Licia Maglietta. La prevendita è aperta già da un po’ o presso gli sportelli Unicredit Banca oppure al Box Office in via Pallone, 12/a tel. 045 8011154.
SM: Il testo, tradotto e riadattato da Sergio Moro, è una delle opere più importanti e significative di Frank Wedekind, un autore tedesco di grossissimo spessore, ma magari non tra i più gettonati tra le compagnie teatrali italiane. Perché avete fatto questa scelta coraggiosa?
RT: Sicuramente per il tema. Il testo parla del periodo dell’adolescenza, periodo della vita in cui ciascuno sviluppa il proprio essere uomo o donna, scoprendo la vita. Poi l’amicizia, il sesso, i valori.
SM: Oltre al collaudato cast di attori di Punto in Movimento, questa volta vi avvarrete anche della presenza sul palcoscenico di Massimo Di Michele. Come è nata la vostra collaborazione?
RT: Ho conosciuto Massimo nel 1997 quando sono stato scritturato dal Teatro Stabile di Napoli da Tato Russo per lo spettacolo “Il ‘68” per la regia di Lucio Allocca. Eravamo un po’ più giovani ma quell’esperienza ci unì molto. Da allora Massimo segue spesso il nostro lavoro, viene ogni anno al Punto in Movimento a tenere alcuni seminari sul “Lavoro dell’attore”. Assieme ci completiamo. Oggi torniamo assieme sulle scene. E’ da tempo che avremmo voluto farlo ma gli impegni e le mille difficoltà non ce l’hanno permesso. Per di più lui abita e lavora a Roma. Lo spettacolo “Risveglio di Primavera” parte da Verona ma per lo più vedrà vita in altre piazze. E Roma ci ha già chiesto un’importante presenza.
SM: Dopo le geniali trovate per la regia di “Cyrano, uno spettacolo sull’acqua…”, ora da te ci si aspetta moltissimo. Che tipo di regia hai preparato per questo nuovo spettacolo?
RT: Una cosa che ci piace moltissimo fare è trovare spazi “inusuali” dove far nascere lo spettacolo, far prendere ad ogni produzione forme nuove e sempre diverse. Vivere insieme il luogo, le emozioni, le idee. Quando c’è la possibilità e ce lo possiamo permettere lo facciamo. “Risveglio di Primavera” nasce per il teatro cosiddetto tradizionale. Quando lavoriamo in questo senso cerchiamo di portare sul palcoscenico elementi vivi, elementi della vita, perché è importante per noi riscoprire il senso della vita. Nello spettacolo del 16 marzo sul palcoscenico ci sarà il primo degli elementi naturali: la terra.
SM: Che tipo di pubblico ti aspetti a questo spettacolo? E più in generale Punto in Movimento a che tipologia di spettatore si rivolge?
RT: Punto in Movimento lavora per tutti. Amiamo emozionare ed emozionarci. Ovviamente gli addetti ai lavori speriamo siano sempre presenti e sempre di più.
SM: Già un paio di vol
Simone Mujelli
Muge
muge@livepoint.it


